Trentesima tappa: San Quirico d’Orcia regala emozioni (anche se in salita)
Ponte d’Arbia all’alba è uno scrigno di silenzio. Giace addormentato mentre il Pellegrino della salute si appresta alla partenza. Cielo grigio, freddo, ma per ora la pioggia non sembra rovesciare alle nubi. Il primo appuntamento è a Buonconvento, dove il torrente d’Arbia confluisce nell’Ombrone e la valle disegna l’antica via Cassia. Qui il nostro testimonial ha appuntamento con alcuni sostenitori del progetto che gli si faranno compagni di viaggio, a comprova del grande seguito che Via Francigena on foot sta raccogliendo in terra senese. Nel pomeriggio: la “scarpinata” verso San Quirico d’Orcia. Arcelloni come gli antichi mercanti umbro marchigiani di ritorno dai loro commerci. Un primo benvenuto sarà offerto dai celebri “cipressini”, e quindi dalle splendide architetture militari e religiose.













