Quarta tappa: giornata di festa sul Cammino tra Saint-Vincent e Verres
Da Chatillon a Verres passando per la “Riviera delle Alpi“: quest’oggi il nostro pellegrino Arcelloni ha sfilato sotto un cielo plumbeo per i 19 chilometri che lo separavano dall’obiettivo di giornata. Il suo 25 aprile non gli ha regalato riposo o pic-nic ma, salutato un paese ancora addormentato, omaggiati i volti monumentali in memoria di Prima e Seconda Guerra, ad attenderlo c’erano dura salita seguita da una discesa altrettanto faticosa. Dura vita di pellegrino che, tuttavia, ha portato a testimonianza l’importanza dell’attività fisica anche e soprattutto quando il calendario si concede a feste e tempo libero. Ponti romani, suggestivi geositi e tutto il fascino della “via delle Gallie” ne hanno alleggerito lo sforzo e, giunto a Verres, l’attore si è infine concesso un po’ di riposo all’ombra dell’austero castello che domina l’abitato. “Un po’”, niente di più, badate bene: perché la missione per LILT incombe ogni tappa. Eccolo allora a concedere un’intervista al TGR, proseguendo poi nella sua opera di divulgazione sul territorio. Forza Filippo! E buon 25 aprile…