Trentaquattresima tappa: a Montefiascone sono meno di 100 chilometri per la Città eterna
Bolsena, piazza Matteotti, alle spalle dell’antica porta d’accesso al borgo. Sono le alle 6:00 di mattina e un Filippo emozionato spiega l’importante traguardo che lo aspetta: quest’oggi raggiungerà infatti Montefiascone e l’iconica stele che segna al pellegrino che mancano meno di 100 chilometri alla Città eterna. La meta si fa vicina. L’arrivo a Roma, in Piazza San Pietro, è previsto per le ore 14.00 di mercoledì. Il presidente nazionale LILT Francesco Schittulli, il co-ideatore di Via Francigena on foot Franco Pugliese, della LILT Piacenza, e vari esponenti delle realtà locali e regionali che hanno seguito e sostenuto il viaggio di Arcelloni saranno lì ad attenderlo e festeggiarlo. Oggi la giornata si preannuncia stupenda: emozionante per il significato ma anche, finalmente, benedetta dal sole. Costeggiano il Lago di Bolsena il Pellegrino della salute diffonderà l’importante messaggio della prevenzione e dei corretti stili di vita. E la testimonianza si farà ancor più efficace in ragione degli (a questo punto) poco meno di 1000 chilometri percorsi. Sul versante meridionale dei monti Volsini attende Montefiascone, il comune più alto del viterbese, da cui la Rocca dei Papi domina la piana e guida lo sguardo fino al Tirreno. Borgo di memorie Villanoviane, d’importante sacralità etrusca e splendore medievale, sarà l’appagante tappa che, dopo 17 chilometri di camminata, coronerà la giornata.