Sesta tappa: tredici chilometri tra laghi e morbide zolle per il benvenuto in Piemonte
Il Pellegrino Arcelloni si è ripreso dopo la gastroenterite che l’aveva “azzoppato”. Al canto del gallo, stamane, era infatti pronto ad affrontare i 13 chilometri che lo separavano da Ivrea. Tappa suggestiva quest’oggi, primo giorno in Piemonte, tra piccoli laghi e paesaggi ondulati. Sole e bellezza hanno così benedetto la guarigione del testimonial LILT. A confermare la sua efficienza pedestre, un ospite d’eccezione: Paola Faletto, accompagnatrice turistica e guida ambientalista, si è affiancata all’attore per un tratto del Cammino. Muriccioli di pietre a secco, merli ghibellini e fitto sottobosco sono stati la ricompensa per lo sforzo. Ivrea, in ultimo, bagnata dalla Dora Baltea che serpeggia tra alture moreniche, farà stanotte da sfondo al riposo del camminatore.