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– 3 alla meta: passeggiando tra storia e bellezza, “solo” 20 chilometri e si godrà di Sutri

Sono le 6.00 di mattina a Vetralla e già il nostro “Cicero pellegrino” incuriosisce e coinvolge con alcune pillole di storia: ci narra della piccola, antica chiesa di San Francesco e delle sue eccellenze musive. Della grande storia che la Francigena conserva e restituisce ogni giorno siamo ormai più che coscienti, ma davvero non si finisce mai di apprezzarla. E’ così per questa cittadina di poco più di 13 mila abitanti che si fa testimone di un eccezionale passato etrusco, romano e medievale. Da qui il Papa indisse la seconda crociata. Fu feudo degli Orsini, dei di Vico, dei Borgia e dei Farnese, Vetralla, ma anche protagonista del Risorgimento e testimone degli orrori della Seconda guerra mondiale. Davvero Via Francigena on foot dona salute e consapevolezza del benessere, ma anche vivida emozione di quanto la nostra splendida Italia abbia da offrire. E la tappa di oggi? Attendono Arcelloni 20 chilometri di bellezza naturale fino ad un’altra perla di storia: Sutri. Arroccato su di una piccola collina di tufo che domina la Cassia, questo borgo che Petrarca definì “diletto a Cerere”, si offre al passante un’area archeologica meravigliosa. Secondo leggenda Sutri fu fondata da antichi naviganti dell’Egeo noti Pelasgi. Ma tante altre incredibili emozioni in storia e tradizioni attendono il nostro testimonial LILT: dagli albori del Cristianesimo in Italia alla “culla” di pietra che vide la nascita del paladino Orlando., solo per citarne alcune. L’occasione è propizia per alimentare lo spirito così come restituire salute al corpo: questa è la missione del nostro progetto.

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